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Tre generazioni di donne percorrono lo stesso viaggio, tra ricordi e silenzi. Vera, 85 anni, custodisce un unico frammento della sua infanzia: il cane Argo, fedele compagno di attese e speranze, simbolo di ciò che è stato perduto. Beatrice, 55 anni, sua figlia, decide di riportarla a Pola, città lasciata da bambina all’indomani della Seconda Guerra Mondiale. Con loro, Clara, la giovane nipote trentenne, osserva e ascolta, tra ciò che si dice e ciò che resta taciuto.
Tra silenzi e ricordi che riaffiorano a tratti, le donne si confrontano con il peso della memoria, con l’intensità fragile dell’affetto e con il mistero di chi le ha precedute. Letizia Russo trasporta la leggerezza poetica di Mariagrazia Ciani nell’oggi, intrecciando dolore e tenerezza, assenza e possibilità di riconciliazione. Argo invita a lasciare andare ciò che pesa, a trasformare il ricordo in nuova forza, e a guardare insieme al futuro, oltre le ferite e i rancori, verso un orizzonte inatteso e luminoso.
liberamente ispirato a Storia di Argo di Mariagrazia Ciani
testo originale Letizia Russo
regia Serena Sinigaglia
con Ariella Reggio, Maria Ariis, Lucia Limonta
scene Andrea Belli
costumi Valeria Bettella
luci e suono Roberta Faiolo
assistente alla regia Michele Iuculano
produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
Auditorium Rita Levi Montalcini
Via 29 Maggio, 4Mirandola, Modena 41037 Italy
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